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Descrizione
Gain Ground (SEGA, 1988): Strategia, Azione e il raro cabinato a 3 giocatori
Descrizione
Rilasciato da SEGA nel 1988, Gain Ground è un vero gioiello nascosto dell’epoca d’oro delle sale giochi, un titolo capace di fondere magistralmente l’azione frenetica degli sparatutto con una profonda componente tattica. La sua versione ospitata nel rarissimo cabinato a tre giocatori simultanei rappresenta oggi un vero e proprio “Santo Graal” per i collezionisti. A differenza dei classici “run and gun” dove si spara a tutto ciò che si muove, in Gain Ground la pazienza, la strategia e la scelta del personaggio giusto fanno la differenza tra la vittoria e il Game Over.

Storia del gioco e gameplay
La trama ci porta nell’anno 2348, dove l’umanità vive in un’epoca di pace prolungata. Per evitare che le persone perdano il loro istinto di sopravvivenza, il governo crea un gigantesco simulatore di combattimento chiamato “Gain Ground”. Purtroppo, il supercomputer che gestisce il sistema impazzisce, prendendo in ostaggio i cittadini al suo interno. I giocatori impersonano tre eroi inviati per salvare i prigionieri. Il gameplay si svolge con una visuale dall’alto in schermate fisse (o con un leggero scorrimento). L’obiettivo di ogni livello è eliminare tutti i nemici oppure far arrivare tutti i propri personaggi alla zona di “EXIT”. La vera genialità risiede nei personaggi: sparsi per i livelli ci sono dei prigionieri che, se salvati e portati all’uscita, si uniscono al team. Ci sono ben 20 guerrieri diversi tra cui scegliere (da arcieri medievali a soldati futuristici con lanciarazzi), ognuno con la propria velocità, potenza di fuoco e, soprattutto, traiettoria di tiro. Imparare a usare frecce e lance con traiettoria a parabola per colpire i nemici nascosti sulle alture è fondamentale.

Informazioni Tecniche
Il gioco gira sulla formidabile scheda hardware SEGA System 24, una piattaforma molto avanzata per la fine degli anni ’80.
- CPU Principale: Due processori Motorola 68000 a 10 MHz.
- Chip Sonoro: Yamaha YM2151 e chip DAC per effetti vocali digitalizzati.
- Monitor: Schermo CRT a Media Risoluzione (24 kHz). Questa frequenza permetteva una grafica molto più definita rispetto alla risoluzione standard (15 kHz) dell’epoca.
- Controlli: Tre postazioni indipendenti, ciascuna dotata di joystick a 8 direzioni e 3 pulsanti (fuoco normale, attacco speciale/parabola, e un pulsante per il salto in alcune versioni).

Curiosità
Questo specifico cabinato è una vera gemma di rarità e ingegneria. Innanzitutto, trovare oggi il mobile a 3 giocatori è un’impresa titanica, essendo stato distribuito in numeri nettamente inferiori rispetto a quelli a 2 giocatori. Ma la vera magia di questo restauro risiede nel monitor: questo cabinato è arrivato privo del suo schermo. La scheda System 24 esce nativamente a 24 kHz, una frequenza “ibrida” maledetta dai restauratori odierni. Riuscire a trovare e installare un Wells Gardner da 25 pollici a media risoluzione originale, come abbiamo fatto, è oggi praticamente impossibile, un’impresa che restituisce al gioco la sua resa visiva cristallina originaria! Altra particolarità tecnica incredibile è che Gain Ground su System 24 per avviarsi necessita di un Floppy Disk. Perché SEGA adottò questo strano sistema? Negli anni ’80 le memorie ROM capienti costavano moltissimo. Usare un normale dischetto da 3.5 pollici permetteva a SEGA di abbattere i costi di produzione e ai gestori di cambiare gioco semplicemente inserendo un nuovo floppy e un piccolo chip di sicurezza (dongle) per la decriptazione, fungendo anche da potentissimo sistema anti-pirateria. A livello di costi, nel 1988 un mostro a tre giocatori del genere poteva costare ai noleggiatori intorno ai 3.000 dollari (circa 4 milioni di lire). Calcolando l’inflazione, oggi un gestore di una sala giochi dovrebbe sborsare tra gli 8.000 e i 9.000 euro per poterlo piazzare nel proprio locale!

Trucchi e Consigli
- Sfrutta le parabole: Non usare sempre soldati con armi da fuoco dirette. Contro i nemici posizionati sui tetti o dietro i muri, personaggi come la Valchiria o l’Arciere sono gli unici in grado di colpire con attacchi ad arco.
- Il recupero dei caduti (Meccanica fondamentale): Se un tuo eroe viene ucciso, rimane svenuto sul campo di battaglia. Usa la tua vita successiva (con un altro personaggio) per raccoglierlo e portarlo fino all’uscita (“EXIT”). Solo così tornerà disponibile nel tuo roster! Se finisci il livello eliminando i nemici mentre il compagno è ancora a terra, o se chi lo sta trasportando viene ucciso, quel personaggio sarà perso per sempre.
- Gestisci il tempo: In alto c’è un timer. Se scade, i nemici diventeranno improvvisamente molto più veloci e aggressivi. Muoviti con cautela, ma non perdere troppo tempo.

Punteggio
Il sistema di punteggio in Gain Ground si basa sull’abilità tattica e sulla velocità:
- Uccisioni: Punti standard per l’eliminazione dei nemici.
- Bonus di salvataggio: Portare i prigionieri in salvo garantisce punti extra preziosi.
- Clear Bonus e Perfect Bonus: Se completi il livello facendo uscire tutti i tuoi personaggi dalla porta “EXIT” si ottengono punti, ma se riesci a finire lo stage sterminando l’intera fazione nemica prima che il timer scada o che l’ultimo tuo uomo esca, riceverai il massiccio bonus di “Perfect Clear”.

