Badlands Atari
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Descrizione
Descrizione
Il cabinato originale di Badlands è una gemma per gli amanti dei giochi di guida arcade e rappresenta l’ultimo, brutale capitolo della storica dinastia della serie Sprint di Atari. Nel rispetto totale del Manifesto di Arcade Story, la macchina è stata sottoposta a un restauro conservativo integrale. Non vi è alcuna traccia di emulazione o adattamenti moderni: il cabinato ospita esclusivamente la sua scheda logica originale (PCB) Atari e il monitor a tubo catodico (CRT) orizzontale dell’epoca. Una conservazione essenziale per restituire il perfetto feeling inerziale del volante a rotazione ottica, impossibile da replicare su schermi o sistemi moderni.

Storia del gioco, Trama e Gameplay
La Storia: Rilasciato nel 1989 da Atari Games, Badlands prende la formula collaudata dei capolavori Super Sprint e Championship Sprint (corse con visuale dall’alto su un’unica schermata) e la trasporta in una dimensione completamente nuova, fortemente ispirata all’immaginario cinematografico post-apocalittico di Mad Max.
La Trama: In un futuro distopico e devastato, le corse automobilistiche non sono più un evento sportivo, ma una brutale lotta per la sopravvivenza. I piloti si sfidano in circuiti ricavati da rovine radioattive, fabbriche abbandonate e lande desolate, dove non esistono regole se non tagliare il traguardo tutti interi.
Il Gameplay: L’azione si svolge con visuale dall’alto, mostrando l’intero tracciato su una singola schermata. La macchina supporta fino a 2 giocatori in simultanea, che gareggiano contro un veicolo controllato dalla CPU. I controlli prevedono un volante a rotazione continua (ottico) e un pedale per l’acceleratore. La grande innovazione rispetto ai vecchi giochi di guida è l’introduzione del combattimento veicolare: le auto sono armate con un pulsante di fuoco. Durante i tre giri di ogni gara, i piloti devono raccogliere preziose chiavi inglesi dorate sparse lungo il tracciato. Tra una gara e l’altra, queste chiavi funzionano come valuta in uno shop clandestino, permettendo di potenziare il veicolo con missili, scudi, maggiore accelerazione, velocità di punta o pneumatici migliorati.

Informazioni Tecniche
L’hardware di Badlands riflette l’eccellenza ingegneristica raggiunta da Atari alla fine degli anni ’80:
- Sviluppatore / Publisher: Atari Games
- Anno di uscita: 1989
- CPU Principale: Motorola 68000 operante a 7.159 MHz (garantiva una fluidità dei modelli fisici delle auto eccellente per l’epoca).
- CPU Audio: MOS Technology 6502 (1.789 MHz) su architettura Atari JSA.
- Chip Sonoro: Yamaha YM2151 (3.579 MHz) per la sintesi musicale, fondamentale per restituire i toni cupi e industriali della colonna sonora.
- Risoluzione Video: 336 x 240 pixel (Monitor CRT Raster, Orientamento Orizzontale).
- Interfaccia di Controllo: Volante ottico (senza fine corsa) per la massima precisione di sterzata, pedale analogico e pulsante di sparo sulla plancia.

Curiosità
- Il Cambio di Nomenclatura: Durante la fase di sviluppo, il gioco era provvisoriamente intitolato Super Sprint 3 e, successivamente, Road Riot o Vindicators Part III. Atari optò per Badlands proprio per marcare la distanza tematica (ma non meccanica) dalle pulite piste asfaltate dei giochi precedenti.
- Il Riciclo Intelligente: Molti degli effetti sonori utilizzati in Badlands sono presi direttamente in prestito dal comparto audio di un altro grande classico Atari dell’epoca, il gioco di carri armati Vindicators (1988), perfetto per il setting metallico e brutale.
- Il Valore Economico: Nel 1989, un cabinato dedicato a volante e pedali richiedeva un investimento considerevole per i gestori delle sale giochi italiane. Il costo si aggirava intorno ai 3.500.000 / 4.000.000 di Lire. Parametrando quel valore al potere d’acquisto e all’inflazione odierna, l’investimento originario equivarrebbe oggi a oltre 5.000 Euro.

Trucchi e Consigli
Per dominare le terre desolate e sconfiggere gli avversari (o i vostri amici in cooperativa), la gestione delle risorse è vitale:
- Pneumatici prima di tutto: Nello shop tra un livello e l’altro, la tentazione è acquistare subito armi o velocità. È un errore tattico. Nei tracciati post-apocalittici, le curve diventano rapidamente strettissime e i muri sono spietati. Investite le prime chiavi inglesi nei potenziamenti degli Pneumatici (Tires) per avere più aderenza e non sbandare contro i guardrail.
- Sparo Base vs Missili: Il normale sparo frontale non distrugge le auto nemiche, le fa semplicemente sbandare e rallentare, il che è utile nei rettilinei. I missili (acquistabili nello shop), invece, distruggono letteralmente l’avversario. Il nemico dovrà attendere alcuni secondi cruciali prima che un elicottero sganci una vettura sostitutiva sulla pista.
- La Tattica del Chokepoint: Non sprecate i missili in rettilineo dove il nemico può facilmente evitarli. Conservateli per i tratti in cui la pista si restringe e forma imbuti naturali o ponti (i “chokepoint”). Un missile piazzato lì garantisce un sorpasso sicuro e spesso decisivo all’ultimo giro.
- Attenzione agli Ostacoli Dinamici: A differenza di Super Sprint, l’ambiente di Badlands è ostile. Attenzione alle paratie mobili e alle porte blindate che si chiudono a intervalli regolari: calcolate l’ingresso in curva in modo da non schiantarvi a pieno gas contro un cancello di metallo, perdendo preziosi secondi.
