Buck Rogers
Disponibile solo per il noleggio. Contattaci!
Contattaci
Vuoi maggiori informazioni? Compila il modulo e ti ricontatteremo al più presto!
-
Descrizione
Buck Rogers: Planet of Zoom (1982) è uno sparatutto su rotaia (rail shooter) con visuale in terza persona, che simula un effetto tridimensionale molto avanzato per l’epoca. Il giocatore pilota una navicella spaziale attraverso trincee futuristiche, campi di asteroidi e lo spazio aperto, con l’obiettivo di distruggere le ondate di navi nemiche e raggiungere la Nave Madre aliena entro un tempo limite. La visuale è posta alle spalle dell’astronave e l’ambiente scorre velocemente verso il giocatore, creando un forte senso di velocità (lo “Zoom” del titolo). Il gioco richiede riflessi pronti per schivare gli ostacoli fissi, come le barriere elettroniche nelle trincee, e per abbattere i nemici che ingrandiscono man mano che si avvicinano.
Informazioni Tecniche
Produttore: SEGA
Anno di uscita: 1982
Genere: Rail Shooter / 3D Shooting
Hardware: Sega VCO Object (scheda dedicata allo scaling degli sprite)
CPU: Z80 (Multi-CPU setup)
Risoluzione Video: 256 x 224 pixel
Orientamento Schermo: Orizzontale
Controlli: Cloche di pilotaggio (Joystick analogico) + 2 pulsanti (Fuoco, Velocità)

Curiosità
Il Nonno di Space Harrier: Tecnicamente, questo gioco è il precursore diretto di Space Harrier e Out Run. La SEGA qui ha sperimentato per la prima volta la tecnologia di “sprite scaling” (ingrandimento e rimpicciolimento fluido degli oggetti) per simulare la profondità 3D, una tecnica che diventerà il marchio di fabbrica di Yu Suzuki qualche anno dopo.
Licenza Ufficiale: Il gioco è basato sul celebre personaggio di fantascienza Buck Rogers, creato nel 1928, ma l’estetica è fortemente influenzata dalla serie TV andata in onda tra il 1979 e il 1981, molto popolare in quel periodo.
La Leva del Cambio: Il cabinet originale montava una cloche molto particolare e pulsanti per controllare la velocità, permettendo di accelerare o rallentare per evitare ostacoli, una meccanica rarissima negli sparatutto arcade dell’epoca.
Trucchi e Consigli
Puntare al Centro: Quando i nemici sono lontani (piccoli puntini all’orizzonte), il modo più sicuro per colpirli è restare al centro dello schermo e sparare a raffica prima che si disperdano.
Passare sotto le barriere: Nelle sequenze dentro le trincee, molte barriere elettroniche alte possono essere evitate volando rasoterra invece che spostandosi lateralmente. È rischioso ma fa risparmiare tempo.
Gestione del Tempo: Il vero nemico non sono gli alieni, ma il timer. Non rallentare mai se non è strettamente necessario per evitare un impatto. Mantenere la velocità alta è l’unico modo per arrivare alla Nave Madre prima del Game Over.
I piloni: Colpire i piloni laterali nella trincea non ti uccide istantaneamente come gli ostacoli centrali, ma ti rallenta drasticamente. Evitali come la peste.
