Gondomania (1987) – Data East
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Descrizione
Nel 1987, la Data East prende la formula del classico sparatutto a scorrimento verticale e mette tutto in un frullatore estetico che è un delirio totale: un mix tra fantasy medievale e fantascienza bizzarra. Niente carri armati o soldati del Vietnam, qui si combattono alieni (i Gondo) a cavallo di draghi e creature mostruose, cercando di salvare la propria compagna rapita. È un gioco ruvido, frenetico, con uno stile grafico inconfondibile e un’atmosfera che ti sbatte in faccia tutta la creatività senza filtri delle sale giochi di fine anni ’80. Tutto questo è Gondomania un videogame più unico che raro
Informazioni Tecniche Sotto la scocca, l’hardware è la classica solidità a 8-bit che Data East usava in quel periodo, ma la vera magia tecnica risiede interamente sulla plancia dei comandi:
- Il Joystick Rotativo (Loop Lever): Questo non è un gioco concepito per un normale joystick a 8 vie. Gondomania utilizza un joystick meccanico rotativo, lo stesso hardware visto in capolavori come Ikari Warriors o Heavy Barrel. Ti muovi in una direzione inclinando la leva, e miri in modo totalmente indipendente ruotando fisicamente l’impugnatura su se stessa. È un incubo da manutenere oggi nei cabinati originali, ma all’epoca offriva un livello di controllo tattico senza precedenti.
- Sviluppatore ed Editore: Data East.
- Anno di Uscita: 1987.

Dettagli di Gioco Il gameplay ti costringe a pensare in fretta e a gestire un’economia, non basta solo tenere premuto il grilletto:
- Economia di Guerra: I nemici uccisi lasciano cadere monete. Queste non servono solo a fare punteggio per la classifica, ma sono letteralmente i tuoi soldi per comprare armi e potenziamenti (bombe, asce, lance infuocate) che appaiono in determinati punti del livello. Se sei povero in gioco, sei morto.
- Mira Indipendente: La vera sfida è dissociare il movimento del corpo dalla mira. Devi imparare a scappare verso il basso mentre ruoti la manopola per sparare all’indietro contro l’orda di barbari o mostri che ti insegue.
Trucchi e Consigli di Gioco Data East non regalava nulla, e Gondomania è programmato per far sudare freddo:
- Gestione dell’Arsenale: Le armi comprate (come le granate o il fuoco) hanno munizioni limitate. Non usarle mai contro la carne da cannone. Conserva i colpi pesanti esclusivamente per i boss o per i nemici corazzati, altrimenti ti ritroverai ad affrontarli con l’arma base che gli fa a malapena il solletico.
- La Tattica della Ritirata: Sfrutta il joystick rotativo a tuo vantaggio. La tecnica migliore per sopravvivere ai livelli più avanzati è raggruppare i nemici facendosi inseguire in cerchio, mirare costantemente verso il centro del gruppo e fare piazza pulita continuando a camminare all’indietro. Non buttarti mai in mezzo alla mischia.
Curiosità: La Storia Dietro le Quinte
- L’Est e l’Ovest: In Giappone il gioco è uscito col nome Makyō Senshi (Guerriero Demoniaco). Come spesso accadeva in quel periodo, c’erano pesanti differenze regionali, ma per una volta in positivo per noi occidentali: la versione internazionale (Gondomania) era stata resa leggermente più generosa. Iniziavi la partita con 200 monete (invece delle 150 giapponesi) e avevi più munizioni di base per le armi speciali. Un raro caso in cui il mercato USA/Europeo non è stato punito brutalmente per rubare più monete.
- Il Messaggio Segreto d’Amore: I programmatori all’epoca lavoravano a ritmi massacranti e spesso nascondevano dei messaggi personali nel codice puro per lasciare una traccia. Se vai ad analizzare l’esadecimale all’indirizzo 0xFDDD della ROM principale del gioco, oltre ai crediti nascosti degli sviluppatori (T. Kitazawa, Y. Gondoh), c’è una scritta lasciata lì per l’eternità: “I love EMIKO”. Una dichiarazione d’amore letteralmente sepolta nel silicio.
