Bubbles (Williams, 1982)


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    Il Rarissimo Cabinato Duramold

    Descrizione

    Nel panorama della preservazione storica dei videogiochi, imbattersi in un cabinato originale di Bubbles è un evento raro. Trovarlo racchiuso nel suo mobile originale “Duramold” rasenta il miracolo. Questa macchina, orgogliosamente restaurata nel laboratorio di Arcade Story, non ospita emulatori, schede LCD o soluzioni moderne. È equipaggiata esclusivamente con la sua possente scheda logica Williams originale e un monitor a tubo catodico (CRT), essenziale per restituire la brillantezza e la fluidità estrema dei colori di questo insolito capolavoro degli anni ’80.

    Vista laterale destra del rarissimo cabinato arcade in plastica blu Williams Duramold originale del gioco Bubbles (1982), restaurato da Arcade Story

    L’Esperimento Duramold: L’Innovazione Mancata di Williams

    All’inizio degli anni ’80, Williams Electronics tentò di rivoluzionare la produzione industriale dei cabinati da sala giochi. I classici mobili in truciolato e legno MDF erano pesanti, si scheggiavano facilmente agli angoli, assorbivano l’umidità gonfiandosi e richiedevano lunghe fasi di assemblaggio.

    La soluzione pensata da Williams fu il Duramold: un cabinato realizzato in polietilene stampato in rotazionale. Questa plastica super-resistente permetteva di creare forme futuristiche, curve, colorate in pasta (blu per Bubbles, rosso scuro per Blaster) ed era letteralmente immune all’acqua e ai calci dei giocatori frustrati. Sulla carta, era l’invenzione perfetta.

    Nella realtà, fu un disastro logistico. La plastica liscia e arrotondata rendeva questi mobili impossibili da afferrare per i noleggiatori, che li facevano scivolare giù per le scale durante i trasporti. Inoltre, con gli sbalzi termici, la plastica tendeva a deformarsi leggermente, rendendo difficile la chiusura degli sportelli in metallo delle gettoniere. Aggiungiamo il fatto che i giocatori usavano la parte superiore curva come posacenere improvvisato, sciogliendo la plastica. L’odio viscerale dei distributori costrinse Williams ad abbandonare l’esperimento dopo soli due titoli (Bubbles e il rarissimo Blaster).

    Vista frontale completa del videogioco coin-op Bubbles, con monitor a tubo catodico CRT originale e mobile in plastica Duramold perfettamente conservato

    Storia del gioco e Gameplay

    Sviluppato da John Goss e Python Anghelo nel 1982, Bubbles si distacca nettamente dai violenti sparatutto spaziali per cui Williams era famosa (come Defender o Robotron: 2084). In questo titolo non c’è alcun pulsante di sparo.

    Il giocatore controlla una bolla di sapone all’interno di un lavandino della cucina. Lo scopo è pulire il lavandino “mangiando” briciole, formiche e insetti. Man mano che la bolla assorbe lo sporco, cresce di dimensioni e guadagna una faccia sorridente. Se tocca i temibili scarafaggi, spugne o lamette da barba mentre è troppo piccola, scoppia. L’obiettivo del livello è crescere abbastanza da poter infilarsi nello scarico centrale del lavandino prima che il tempo scada o che la spugna assorba la nostra bolla.

    Angolazione frontale del rarissimo mobile da sala giochi Bubbles, un'eccellenza del restauro conservativo senza emulatori

    Informazioni Tecniche

    Dietro le dinamiche scanzonate, Bubbles nasconde l’incredibile potenza hardware della scuderia Williams:

    • Sviluppatore / Publisher: Williams Electronics
    • Anno di uscita: 1982
    • CPU Principale: Motorola 6809E operante a 1 MHz, un chip formidabile per gestire l’inerzia e la fisica dei movimenti della bolla.
    • Chip Sonoro: Motorola 6808 supportato da un DAC dedicato, capace di generare i caratteristici effetti sonori sintetizzati e frenetici tipici di Williams.
    • Risoluzione Video: 292 x 240 pixel su monitor CRT Raster a orientamento orizzontale.
    • Interfaccia di Controllo: Esclusivamente un joystick a 8 vie. Bubbles è l’unico gioco Williams a non avere alcun pulsante d’azione sulla plancia.
    Dettaglio della plancia di comando originale di Bubbles, con il caratteristico joystick a 8 vie azzurro, le grafiche d'epoca e i tasti 1/2 Player

    Curiosità

    • Il Cameo dell’Insetto: Gli scarafaggi nemici all’interno del gioco hanno un design molto particolare. Se li si guarda attentamente, hanno la forma e l’aspetto dei nemici di Moon Patrol, un altro grande successo distribuito da Williams nello stesso anno.
    • Niente chiodi o viti: Il cabinato Duramold è letteralmente un pezzo unico di plastica vuoto all’interno, dove i supporti per il monitor, l’alimentatore e le schede PCB erano ancorati tramite speciali guide interne modellate direttamente nello stampo.
    • Prezzo dell’epoca: Un mobile Duramold nel 1982 aveva costi di produzione enormi. Il prezzo di vendita ai distributori si aggirava sui 3.000.000 di Lire. Calcolando l’inflazione, corrisponde oggi a un investimento di oltre 5.500 Euro.
    Dettaglio frontale del cabinato arcade Bubbles (Williams, 1982) che mostra il tendalino marquee originale sagomato e il vetro del monitor.

    Trucchi e Consigli

    Ripulire il lavandino richiede riflessi pronti e un’ottima gestione dell’inerzia del joystick:

    • Evitare il fondo prematuro: Quando la bolla diventa verde e sufficientemente grande, lo scarico si illumina di blu, invitandovi a scendere per passare al livello successivo. Non fatelo subito! Sfruttate le vostre dimensioni per mangiare gli scarafaggi (che ora non possono farvi male) e accumulare migliaia di punti bonus. Scendete nello scarico solo all’ultimo secondo utile.
    • Caccia alla Scopa: Periodicamente apparirà una scopa magica. Toccarla non solo vi salverà da situazioni disperate rimpicciolendo i nemici, ma pulirà una porzione di lavandino garantendovi un prezioso moltiplicatore di punteggio.
    • Occhio alla Spugna (Sponge): È il vostro nemico peggiore. Non può essere uccisa o mangiata, si limita ad assorbire l’acqua e la vostra bolla se vi avvicinate troppo. Statele lontano a tutti i costi, usando i bordi del lavandino per sfuggirle in velocità.
    Profilo laterale sinistro del videogioco Bubbles nel suo iconico e introvabile mobile arrotondato Duramold prodotto da Williams Electronics

    Punteggio

    • Briciole e Formiche: Valgono punti base minimi ma sono essenziali per crescere.
    • Scarafaggi (Roaches): Possono essere mangiati solo quando la bolla è grande e sorridente (garantiscono un alto punteggio, circa 1000 punti).
    • Scopa (Broom): Toccare la scopa fornisce un moltiplicatore e pulisce istantaneamente lo sporco residuo convertendolo in punti bonus.
    • Scarico (Drain): Entrare nello scarico a fine livello assegna un bonus proporzionale a quanto il lavandino è stato pulito.

    Il Valore Collezionistico

    Perché un Bubbles in mobile Duramold ha oggi un valore collezionistico inestimabile? La risposta risiede proprio nel fallimento del progetto. Poiché i noleggiatori odiavano questi mobili, la maggior parte di essi venne distrutta, rottamata o cannibalizzata per recuperare le schede Williams. Inoltre, la plastica esposta al sole o al calore tese a deformarsi irreversibilmente.

    Oggi, trovare un cabinato Duramold integro, privo di spaccature strutturali, con lo sportello che chiude perfettamente e la sua tinta originale non scolorita, è il Santo Graal per i puristi dell’epoca d’oro americana. Questo pezzo non è solo un videogioco, è una testimonianza tangibile dell’audacia industriale (e dei clamorosi passi falsi) che hanno forgiato la storia dell’intrattenimento elettronico.

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