Sprint One
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Descrizione
Sprint One: La Corsa Automatica di Kee Games (Atari)
Sprint One, un celebre gioco arcade sviluppato da Kee Games (una sussidiaria di Atari), rappresenta il successore diretto dell’iconico Sprint 2. Questo titolo si inserisce nel filone dei giochi di auto da corsa con visuale dall’alto, dove l’azione si svolge su un percorso tendenzialmente a semicerchio, enfatizzando la velocità e la destrezza nella guida.
Meccaniche di Gioco e Obiettivo:
Nel mondo di Sprint One, il giocatore assume il controllo dell’unica auto di colore bianco. La sfida è offerta da tre veicoli controllati dal computer (CPU): due auto di colore grigio e una di colore nero. L’obiettivo principale del gioco è resistere sulla pista il più a lungo possibile, evitando collisioni e incidenti con gli avversari o i bordi del tracciato.
La sopravvivenza sulla pista è strettamente legata al tempo disponibile. Per guadagnare preziosi secondi aggiuntivi, il giocatore deve raggiungere un punteggio prefissato. Nello specifico, il traguardo da superare è un punteggio di 250, il cui conseguimento ricompensa il pilota con un’estensione del tempo di gara di 30 secondi extra. La partita giunge inevitabilmente al termine quando l’indicatore del tempo si azzera.
L’Innovazione Rispetto a Sprint 2:
Il principale elemento di differenziazione e innovazione introdotto da Sprint One rispetto al suo predecessore, Sprint 2, risiede nella gestione dei tracciati di gara.
In Sprint 2, era presente un apposito tasto che il giocatore doveva premere per attivare il cambiamento del percorso. Questo conferiva al giocatore un certo controllo sulla dinamica di gioco e sulla varietà dei tracciati.
Sprint One, invece, ha eliminato questo controllo manuale per introdurre un meccanismo di cambio automatico e casuale delle piste. Durante la partita, i tracciati si susseguono in modo imprevedibile, aumentando la difficoltà e la necessità di adattamento rapido da parte del giocatore. Questa caratteristica ha reso Sprint One un’esperienza più frenetica e meno prevedibile rispetto al titolo originale, spingendo i limiti del genere arcade dell’epoca.
Informazioni Tecniche
CPU principale: tecnologia MOS M6502 (@ 756 Khz)
Chip audio: circuiti discreti.
Orientamento schermo: Orizzontale
Risoluzione video: 512 x 224 pixel
Aggiornamento schermo: 60,00 Hz
Colori tavolozza: 4
Giocatori: 1
Controllo: volante, pedale, cambio a quattro posizioni
Curiosità
Sprint One: Confusione Cronologica e Varianti di Cabinato
Sprint One, contrariamente a quanto il suo nome e la numerazione suggerirebbero, fu in realtà rilasciato due anni dopo Sprint 2. Questa anomalia numerica non riflette la cronologia di uscita nelle sale giochi, ma si riferisce piuttosto al numero di postazioni di guida per giocatore: Sprint One era un gioco per un singolo giocatore, a differenza del suo predecessore.
Le Due Edizioni Distinte di Kee Games
Kee Games, la sussidiaria creata da Atari per aggirare le clausole di esclusiva dei distributori, produsse due distinte versioni di cabinato verticale per Sprint One.
- La Versione Base (o “Standard”): Questa edizione era notevolmente più sobria ed essenziale. Presentava una grafica ridotta al minimo, senza le side arts laterali che erano un marchio di fabbrica dei cabinati più curati. La plancia dei comandi (o control panel) aveva pochissimi disegni e un marquee (l’insegna luminosa in alto) estremamente semplice, con il nome del gioco riprodotto in bicolore. Questa versione, pur essendo più economica e presumibilmente prodotta in volumi maggiori, mancava del fascino e dell’energia visiva tipici delle produzioni Atari.
- L’Edizione Rara (o “Deluxe”): Il cabinato considerato il più raro e ricercato dai collezionisti è quello raffigurato nelle foto d’epoca (o di riferimento). Questa versione Deluxe o Enhanced esibiva una cura estetica decisamente superiore:
- Splendide Side Arts: Decorazioni laterali vibranti e dettagliate che contribuivano a rendere il mobile un elemento di attrazione all’interno della sala giochi.
- Bezel Colorati: La cornice attorno allo schermo (il bezel) era colorata, aggiungendo un ulteriore strato di appeal visivo all’area di gioco.
- Marquee in Quadricromia: L’insegna luminosa superiore era realizzata con colori accesi e brillanti in quadricromia, garantendo un impatto visivo molto più forte rispetto alla versione bicolore.
Il Tentativo di Riparazione di Atari
Si ritiene che la produzione della versione più riccamente decorata fosse un tentativo da parte di Atari (che aveva ormai riassorbito Kee Games) di sopperire o correggere la percezione negativa generata dalla versione più spoglia. Il cabinato Standard era privo dell’energia e dell’attrattiva che i disegni colorati e l’arte vibrante, elementi distintivi dei lavori di Atari, potevano infondere in un gioco da sala. La versione Deluxe rappresentava quindi il vero standard qualitativo e visivo che l’azienda intendeva mantenere per i suoi prodotti, riaffermando la sua reputazione di produttore di coin-op non solo tecnologicamente avanzati ma anche esteticamente accattivanti.

Le Side Arts di Sprint One Serie di Produzione
1. Sprint 2 (1976)
2. Sprint 8 (1977)
3. Sprint 4 (1977)
4. Sprint One (1978)
5. Super Sprint (1986)
6. Championship Sprint (1986)
7. BadLands (1990)
