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Discs Of Tron

Cabinati rari


Iniziamo l’anno chiusi nuovamente in casa per colpa del coronavirus e speriamo che quest’anno appena iniziato sia migliore di quello lasciato alle spalle. Vista l’inerzia opprimente nel girarsi i pollici nelle quattro mura domestiche mi son detto, perché non facciamo una lista dei giochi più rari e allo stesso tempo divertenti che potremmo cercare o magari già possedere?

Ed eccomi qui a raccontarvi alcuni desideri che mi piacerebbe esaudire o, che magari, ho esaudito.

Wonder Boy

Tra i cabinati rari a cui ho sempre aspirato di possedere troviamo Wonder Boy. Questo gioco è globalmente riconosciuto e per chi lo ha dimenticato, basta solo fargli vedere un’istantanea del gameplay che subito i ricordi riaffiorano copiosi. La scheda del gioco è una SEGA System 1 e il suo cabinet era lo stesso per tutti i giochi creati per la medesima scheda PCB

Cabinati rari
Il cabinato originale di Wonder Boy

Non bellissimo ma molto ricercato. Si trovano tantissime conversioni del gioco. Non sapete cosa sia una conversione? Leggete il nostro articolo Arcade Originali e Conversioni.

Tron 1982, un gioco che ne contiene sei

Vi ricordate il film di Tron? In molti conosceranno il bellissimo cabinato prodotto dalla Midway per l’omonimo film, ma in pochi conoscono la storia che portò alla creazione del seguito per la sala giochi ad un anno di distanza. La Midway non aveva molto tempo per sviluppare il gioco ordinato dalla Disney e quindi dovette scendere a compromessi con i suoi ingegneri sacrificando giocabilità e grafica a discapito di velocità di produzione. Fu presentato un gioco avente sei minigiochi:

Thank Pursuit

Dove alla guida del carro armato devi distruggere il tank avversario

Space Spore

Con il tuo personaggio devi raggiungere il centro del cerchio senza farti uccidere dalle spore.

Tower

Devi guidare Tron nella punta del palazzo distruggendo i rettangoli colorati che si rigenerano dopo 3 secondi senza farti colpire.

Light Cycles

Il mitico scontro testa a testa con le moto a luce.

Paranoia

Si doveva costruire un ponte di ragni per raggiungere l’isola. Il gioco fu eliminato dalla versione finale.

Rings

La sfida testa a testa nel lancio del disco fra Tron e Sark.

Quest’ultimo minigioco non fu inserito nel progetto finale per mancanza di tempo. La Midway però non volle abbandonare così un gioco che era costato centinaia di migliaia di dollari e l’anno seguente commercializzò Discs Of Tron, un cabinato stile cockpit, ma in piedi con all’interno Rings.

Essendo troppo grande, i noleggiatori dell’epoca, lo segarono in due pezzi e lo trasformarono in un cabinato normale.

Oggi trovare uno di questi mobili interi è veramente difficile e i pochi che ho visto hanno prezzi che si aggirano sui 10.000$

Chiller, il primo gioco SPLATTER

Negli anni ’80 imperversavano i film Splatter e di conseguenza nelle sale giochi arrivavano giochi che tentavano di impressionare i ragazzi affinché spendessero i loro soldi in quel gioco. La Exidy, già famosa nel 1976 per Death Race, pensò bene di progettare e produrre uno fra i giochi più violenti di tutti i tempi.

Nessuno sa come fece a sfuggire alla censura dell’epoca, per la quantità di brutalità e oscenità presenti nel gioco. Praticamente bisogna sparare a degli uomini incatenati su macchine della tortura e azionare i loro ingranaggi per vedere squartare corpi, esplodere teste e decapitare persone. Il tutto con un fucile stile tiro al bersaglio. Macabro e intenso!

Chiller

Parliamo di Chiller il cabinato originale più ricercato fra gli appassionati il cui valore si aggira intorno ai 5.000$ perché molti proprietari se ne sono disfatti dopo le lamentele avute dai genitori dei ragazzini nel 1986.

Vi lascio un video con il gameplay per capire di cosa parliamo.

Dragon’s Lair, un cabinato difficile da trovare

Il cabinato che vi descriverò a breve è molto conosciuto ma anche molto difficile da trovare in condizioni originali. Parlo del famosissimo Dragon’s Lair, gioco reso famoso dalla penna di Don Bluth, disegnatore per la Disney di capolavori come Bianca e Bernie o La Valle Incantata oltre che di altri capolavori immortali per il divertimento dei più piccini.

Per preservare le dinamiche tecnologiche di questo splendido gioco, Matthew Ownby ha creato un dispositivo di nome Dexter che emula il lettore laser e il disco laser del gioco. Praticamente il funzionamento del film all’interno del videogame funziona con un lettore laser che riproduce un film come un DVD dei nostri giorni. La scheda gioco, tramite i nostri impulsi, dà il segnale al lettore, dicendogli quale scena far vedere e in base alla correttezza del movimento possiamo proseguire col filmato oppure vedere la scena di morte.

Questa tecnologia era agli inizi ed era molto delicata. Pensate che solo il fumo delle sigarette, sempre presente nelle sale gioco creava una patina che non faceva più leggere il disco al player e il noleggiatore doveva pulirla ogni sera provocando graffi dannosi ogni volta che non usava i materiali adatti.

Fatto sta che ad oggi uno di questi cabinati, completi del suo lettore e disco funzionanti sono diventati merce rara.

Possiamo trovarli con il Dexter con prezzi che si aggirano sui 3.000$ ma non avranno mai un valore così grande se non sono abbinati con i loro pezzi originali.

Dragon's Lair
Il control panel di Dragon’s Lair

Esh’s Aurunmilla, videogioco tra i più ricercati

Parlando sempre di videogiochi laser dobbiamo parlare del più ricercato e meno conosciuto al mondo. Esh’s Aurunmilla è un cartone animato disegnato, sembra, in America ma distribuito dalla casa giapponese Funai.

Ehs's Aurunmilla
Esh’s Aurunmilla al Bologna Nerd

La Funai aveva previsto la vendita solo in formato kit di conversione per il loro precedente gioco Interstellar (sostituzione di Marquee, Bezel, Plancia Comandi e scheda) quindi non esiste un suo cabinato originale ma solo convertito. Il gioco fu esportato solo per il mercato Americano, ma fortunatamente un nostro conterraneo, Paolo Dalla Pria ha comprato una discreta quantità di kit di conversione e li ha portati in Italia. Il Veneto, dove abita Paolo, è la regione mondiale col più alto numero di questi giochi.

È quasi completamente sconosciuto nel resto dell’Europa e solo una piccola comunità di collezionisti è a conoscenza di questo cabinato negli Stati Uniti. Ultimamente sono stato contattato da Matthew, il quale mi ha chiesto la possibilità di inviargli la scheda dell’Esh’s Aurunmilla per poterla clonare e fare in modo che il gioco non si potesse perdere. Ad oggi è possibile comprare la scheda di Esh’s nel sito di Matt e insieme al Dexter si può giocare a questo videogioco in maniera perfetta all’originale, ma senza l’originalità dei componenti che resteranno sempre un punto di forza nel tempo.

Buggy Boy; un gioco, tre monitor

Un altro cabinato molto raro è Buggy Boy nella sua versione Deluxe e avente la particolarità di avere 3 monitor che compongono il circuito di gioco. Un’esperienza incredibile nel 1985, dove alla guida di una specie di Dumbaghi si doveva arrivare al traguardo nel più breve tempo possibile e raccogliere più bandierine che si poteva. I cabinati erano 3, due dei quali a tre schermi, uno più piccolo di dimensioni e uno più grande (come quello in foto) , quest’ultimo è il più raro.

Il terzo modello era l’Upright e aveva un solo monitor. La distruzione di questi cabinati è avvenuta per le grosse dimensioni che avevano, oltre ad avere problemi continui con le schede PCB, una vera rogna per i noleggiatori i quali non avevano nessuna esperienza come tecnico riparatore elettronico.

Qubes, ispirandosi al cubo di Rubik

Lo ricordate tutti Q*Bert? Il simpatico personaggio avente solo le gambe, la testa e un naso a proboscide. È stato ricreato anche nel film Pixel del 2015 come premio dopo aver vinto la battaglia Pac-man. Il cabinato fu creato da Gottlieb e dato in licenza a Konami per il mercato giapponese. Ma sapete che c’è un sequel di questo gioco? Si chiama Qubes.

Uscì nelle sale giochi nel 1983, in piena crisi dell’arcade. Il gioco non ebbe fortuna e la produzione fu talmente bassa che ad oggi ci sono pochissimi esemplari. Quello più raro è rappresentato con la casa produttrice Mylstar anziché Gottlieb. Il gioco è stato ispirato dalla moda del periodo del famoso Cubo di Rubik, io personalmente non ci ho mai giocato ma potete provarlo sul MAME.

Quantum, oggi vale 7000 dollari

Il prossimo gioco ha una storia incredibile. Nei primi anni ’80 Atari deteneva il mercato mondiale dei videogiochi e molti sviluppatori ne copiavano i lavori.

Un gruppo di ragazzi, appassionati di elettronica e di videogiochi, si accorse che molti giochi, col passare del tempo, non attiravano più interesse perché troppo facili visto che si conosceva ogni singolo pixel per finirli.

Allora si misero a lavorare sulla scheda di Missile Command e crearono una mod che lo rendeva più difficile e allo stesso tempo riaccendeva l’interesse per il gioco. Lo chiamarono Super Missile Attack.

Vendettero una quantità importante di eprom che andavano a modificare la scheda gioco e iniziarono subito a studiare un nuovo lavoro con la Midway. Volevano migliorare Pac-Man.

La Midway firmò un accordo per svariate centinaia di migliaia di dollari con i ragazzi ma allo stesso tempo l’Atari denunciò il lavoro fatto sul loro gioco Missile Command chiedendo i danni per violazione del copyright. Non mi dilungo sulla bega legale che scaturì ma Atari accettò l’accordo di lasciar correre il misfatto se i ragazzi, che ora avevano un’azienda tutta loro chiamata General Computer Corporation, avesero accettato di lavorare per Atari.

Come primo accordo dovevano rilasciare un gioco vettoriale che parlava del mondo quantico.

Quantum

Quantum venne prodotto in meno di 500 unità ad un costo di 2.095$ Oggi il suo valore supera i 7.000$ ed è ricercato in tutto il mondo.

È il primo gioco in assoluto a far provare il gameplay senza inserire la moneta, così da incuriosire il cliente a provarlo usando la trackball. Ha anche il primato di poter far disegnare il proprio nome nella classifica dei record, opzione mai vista prima per gli utenti dell’epoca. Oggi è un vero e proprio must have che ogni collezionista aspira ad avere nella propria stanzetta arcade.


Ah, dimenticavo! Il gioco che i ragazzi della General Computer Corporation fecero per la Midway era Mrs. Pac-Man!

Wacko, il cabinato storto

Non avete mai visto un cabinato storto? Si avete capito bene, tutto storto per far intendere che non è di questo mondo. Marvin Glass, designer della Midway, volle a tutti i costi creare il mobile più strano mai concepito fino a quel momento e dalla sua idea strana uscì Wacko.

Cabinati rari

La sua idea ebbe successo tanto che nel 1984 ricevette il premio come cabinato più strano mai realizzato. Unico nel suo genere è anche uno fra i mobili più ricercati d’oltre Oceano.

In Europa ci sono solo 3 unità perché non è mai stato importato nel vecchio continente e il suo valore si aggira sui 5.000$ quando qualcuno lo vuole vendere.

Tehkan World Cup, la rivoluzione del calcio nei videogiochi

Non potevamo tralasciare lo sport e soprattutto il calcio, la disciplina più importante nel nostro paese. Quando uscì nelle sale giochi molti lo giocarono con il joystick, altri invece nel suo cabinato originale con le trackball distruggendosi completamente i palmi delle mani.

Parliamo di Tehkan World Cup, la rivoluzione del calcio nei videogiochi. Velocità, rovesciate e colpi di testa entrarono nelle mosse da poter fare con questa stupenda e immortale simulazione sportiva. Inoltre la fantasia sfrenata di noi ragazzini ci portava ad immaginare a quale squadra corrispondeva il colore della maglia che aveva il nostro team e quello che si andava ad affrontare di volta in volta. Infatti non avevano inserito il nome delle squadre per paura di calpestare i diritti.

Ad oggi il cabinato è introvabile perché tutti gli appassionati collezionisti sono riusciti ad accaparrarselo in qualche capannone che doveva essere liberato. Se ne trovate uno sappiate che il prezzo lo fate voi, non ce ne sono in circolazione!

Tehkan World Cup

Bank Panic, semplice ma efficace

Quali sono i giochi più belli? Quelli semplici ma d’impatto. Bank Panic è uno di questi, semplice ma con una giocabilità senza precedenti. Da vice sceriffo dovete proteggere i clienti che versano soldi in banca dai banditi in agguato dietro le porte.

Bank Panic
Bank Panic

Il cabinato è Midway il gioco è distribuito dalla SEGA ma gli sviluppatori sono della Sanritsu. Praticamente un bel brodo tecnologico che ha dato vita ad un bellissimo design.

Il valore si aggira intorno ai 4.000$ perché ne sono stati prodotti pochi esemplari.

Bank Panic

Per i giochi della SEGA potremmo aprire un post e inserire solo i titoli della casa Nipponica per lo sterminato numero di cabinati rari prodotti da questa azienda leader mondiale del settore. Ma vorrei parlarvi di un titolo a me più caro e cioè Space Harrier. Molti di voi diranno che avrei fatto bene a discutere di R360 o di Galaxy Force, e avete ragione, ma Space Harrier è stato il primo gioco ad avere la grafica a scorrimento tridimensionale, caratteristica di Yu Suzuki noto sviluppatore dei migliori videogiochi della SEGA.

I modelli più ricercati sono ovviamente i mobili Deluxe con la possibilità di emulare i movimenti del gioco con dei motori meccanici collegati ad una scheda PCB che converte il segnale elettrico del giocatore in impulso per i motori.

Ad oggi Space Harrier è ricercatissimo e i pezzi rimasti sono veramente esigui. Ecco che la legge di mercato viene applicata alla perfezione e il suo prezzo ha raggiunto cifre a 4 zeri!

Potrei andare ancora avanti nel raccontarvi il cabinato con i tre schermi di Darius, oppure i cabinati che non hanno visto la luce e sono rimasti dei prototipi, o altrimenti il geniale Ninja Warrior anch’esso con tre monitor. Potrei passare il tempo con tutti i vettoriali Atari che hanno fatto la storia o con i Blaster Duramold della Williams ma sono sicuro che vi annoierei e quindi ho scelto dei titoli non troppo sconosciuti e particolari che riscuotessero un interesse tale per raggiungere questo punto dell’articolo.

Non mi resta che salutarvi e augurarvi un buon 2021!

Credits: freakandverynice